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	<title>Spadellando</title>
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	<description>Ricette, passione ed amore in cucina</description>
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		<title>Spese di spedizioni gratis per le spezie</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 11:17:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[
Con questo brevissimo post voglio segnalare la promozione che www.mercatodelgusto.it sta facendo sulle spese di spedizione, per tutti gli ordini superiori ai 60 € che verranno registrati entro il 30/04/2012
A questo link trovate la pagina dove viene segnalata la promozione.
Gustosi saluti!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-333" title="spezie" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2012/04/spezie.jpg" alt="spezie" width="500" height="340" /></p>
<p>Con questo brevissimo post voglio segnalare la promozione che <a title="Link al negozio di spezie ed erbe aromatiche" href="http://www.mercatodelgusto.it">www.mercatodelgusto.it</a> sta facendo sulle spese di spedizione, per tutti gli ordini superiori ai 60 € che verranno registrati entro il 30/04/2012</p>
<p><a title="Link alla promozione di aprile spedizione gratuita negozio spezie" href="Promozione in corso su www.mercatodelgusto.it, valida fino al 30/04/2012! Approfittatene!">A questo link trovate la pagina dove viene segnalata la promozione</a>.</p>
<p>Gustosi saluti!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lo zafferano di San Gavino Monreale</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Mar 2012 09:54:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[pardulas]]></category>
		<category><![CDATA[pistilli zafferano]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta pardulas]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano di san gavino monreale]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano san gavino]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano san gavino monreale]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano sardo]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano sardo in pistilli]]></category>

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		<description><![CDATA[
Su mercatodelgusto.it è disponibile lo Zafferano in pistilli di San Gavino Monreale, un prodotto della sardegna purissimo.
Lo zafferano in pistilli può essere usato per moltissime ricette in cucina, non solo per preparare il classico risotto giallo.
Se comunque voleste utilizzarlo proprio per quello, vista l&#8217;alta qualità dello stesso, vi ricordo che è anche possibile utilizzare acqua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-329" title="zafferano san gavino monreale" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2012/01/zafferano-san-gavino-monreale.jpg" alt="zafferano san gavino monreale" width="425" height="283" /></p>
<p>Su mercatodelgusto.it è disponibile lo<strong><a title="Link al pagina di mercatodelgusto.it dello zafferano di san gavino monreale" href="http://www.mercatodelgusto.it/catalogsearch/result/?q=san+gavino&amp;x=0&amp;y=0" target="_blank"> Zafferano in pistilli di San Gavino Monreale</a></strong>, un prodotto della sardegna purissimo.</p>
<p>Lo zafferano in pistilli <strong>può essere usato per moltissime ricette in cucina, non solo per preparare il classico risotto giallo</strong>.</p>
<p>Se comunque voleste utilizzarlo proprio per quello, vista l&#8217;alta qualità dello stesso, vi ricordo che è anche possibile utilizzare acqua salata al posto del classico brodo vegetale con cui si prepara il risotto alla milanese.</p>
<p>Se invece volete provare una ricetta alternativa, vi segnalo qui di seguito<strong> la ricetta delle Pardulas</strong> ( chiamate anche formaggelle) della sardegna, una vera e propria golosità! La ricetta segnalata è per 4 persone, chiaramente potete calcolare le dosi per farne di più.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-328" title="Pardulas_foto" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2012/01/Pardulas_foto.jpg" alt="Pardulas_foto" width="400" height="297" /></p>
<p><strong> PARDULAS &#8211; INGREDIENTI</strong></p>
<ul>
<li>200 grammi di formaggio fresco</li>
<li>1/2 buccia di limone grattugiata</li>
<li>1/2 buccia di arancia grattugiata</li>
<li>1 tuorlo di uovo</li>
<li>1 presa di <a title="Zafferano stimmi 1 grammo" href="http://www.mercatodelgusto.it/zafferano-pistilli.html">zafferano in pistilli (5 o 6 fili)</a></li>
<li>45 gr di zucchero</li>
<li>45 gr di semola</li>
<li>15 gr di strutto ( o 20 grammi di burro )</li>
<li>miele q.b.</li>
</ul>
<p>Per preparare la<strong> sfogliatelle Pardulas</strong> dovete utilizzare la semola di grano duro, circa 15 grammi di strutto, acqua.</p>
<p>Preparate la sfoglia impastando la semola con acqua tiepida e lo strutto(o il burro), che va aggiunto poco alla volta. Dopo averla lavorata, <strong>lasciatela riposare in una ciotola coperta da un panno di cotone</strong>.</p>
<p>Nel frattempo potete preparare il ripieno:</p>
<p>Grattuggiate il formaggio fresco, o se utilizzate un formaggio molle passatelo con un setaccio a buchi molto stretti in modo da ricavarne una sorta di crema. A questo incorporate le bucce di limoni ed arance, il tuorlo d&#8217;uovo, lo zafferano, un cucchiaio di semola di grano duro e lo zucchero. <strong>Lavorate il composto fino ad ottenere un impasto omogeneo.</strong></p>
<p>A questo punto potere riprendere l&#8217;impasto delle Pardulas, e tirarla a sfoglia molto sottile &#8211; max 3 mm &#8211; con una mattarello.</p>
<p>Una volta tirata la sfoglia, con un coppapasta create dei dischi di circa 10 cm di diametro. Al centro di questi dischi di pasta ponete un cucchiaio del composto che avete creato. È importante che il ripieno non sia troppo, in quanto come potete vedere dalla foto il bordo esterno del disco va sollevato e <strong>pizzicato in 7 o 8 punti per ricreare la forma delle PARDULAS</strong>.</p>
<p>Ora non vi resta che cucinarle. Ponete su una teglia infarinata, e infornatele &#8211; il forno già caldo mi raccomando a 170° &#8211; e cuocetele per 25/30 minuti. Al termine cospargete di miele e servite!</p>
<p>Questo utilizzo alternativo dello <a title="Link alla confezione di zafferano in pistilli di san gavino monreale da 0,5 grammi" href="http://www.mercatodelgusto.it/zafferano-rosso.html">zafferano in pistilli di San Gavino di Monreale</a> vi stupirà piacevolmente!</p>
<p>Gustosi saluti</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un mondo di spezie</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 11:10:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
È con gioia che posso dire che inizia la mia collaborazione con mercatodelgusto.it, un negozio di spezie, erbe aromatiche ed eccellenze alimentari che ricerca quotidianamente nuovi prodotti di alta qualità per chef ed appassionati di cucina.
Il mio compito? Scovare appunto nuove eccellenze che possano sottolineare, trasformare, arricchire ogni vostra ricetta. Man mano che verranno inseriti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-320" title="Negozio di spezie Mercatodelgusto.it" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2012/01/Mercatodelgustohomepage1.jpg" alt="Negozio di spezie Mercatodelgusto.it" width="450" height="306" /></p>
<p>È con gioia che posso dire che inizia la mia collaborazione con <a title="Link al negozio di spezie mercatodelgusto.it" href="http://www.mercatodelgusto.it">mercatodelgusto.it, un negozio di spezie, erbe aromatiche ed eccellenze alimentari</a> che ricerca quotidianamente nuovi prodotti di alta qualità per chef ed appassionati di cucina.</p>
<p>Il mio compito? Scovare appunto nuove eccellenze che possano sottolineare, trasformare, arricchire ogni vostra ricetta. Man mano che verranno inseriti nuovi prodotti sul sito non mancherò di parlarne, e probabilmente scriverò anche qualche ricetta, magari arricchendola con qualche bella fotografia.</p>
<p>Il negozio mercatodelgusto.it ha per ora 6 diverse categorie:</p>
<p><a title="Link alla categoria spezie dal mondo" href="http://www.mercatodelgusto.it/vendita-online-spezie.html">SPEZIE</a> &#8211; Spezie da tutto il mando, una selezione sempre più ricca</p>
<p><a title="Link all'elenco di erbe aromatiche ed aromi in vendita su mercatodelgusto" href="http://www.mercatodelgusto.it/vendita-online-erbe-aromatiche.html">ERBE AROMATICHE</a> &#8211; Immancabili in ogni cucina</p>
<p><a title="Le selezioni di sale e miscele di sale per carni pesce verdure" href="http://www.mercatodelgusto.it/vendita-online-sale.html" target="_blank">SALE</a> &#8211; Differenti sali e miscele di sali per arricchire e sottolineare ogni pietanza</p>
<p><a title="Link alla sezione pepe e peperoncino" href="http://www.mercatodelgusto.it/vendita-pepe-peperoncino.html" target="_blank">PEPE E PEPERONCINO</a> &#8211; Quanti ne conoscete? Saranno sempre di più!</p>
<p><a title="Link alla sezione di zuccheri del mondo" href="http://www.mercatodelgusto.it/vendita-online-zucchero-speciale.html">ZUCCHERO</a> &#8211; Non penserete mica che esista un solo tipo di zucchero vero&#8230;</p>
<p><a title="Vendita olio extra vergine di oliva EVO" href="http://www.mercatodelgusto.it/olio-extra-vergine-di-oliva.html">OLIO EVO</a> &#8211; Qui lo scrivo per intero, perchè EVO vuol dire EXTRA VERGINE DI OLIVA</p>
<p>Seguiteci, e se avete domande non esitate a contattarci. Per quanto possibile risponderò a tutte le vostre richieste.<br />
Gustosi saluti!</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 369px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">SPEZIE</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 369px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ERBE AROMATICHE</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 369px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">SALE</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 369px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">PEPE E PEPERONCINO</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 369px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ZUCCHERO</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 369px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">OLIO EVO SPEZIE ERBE AROMATI</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Il risotto al Cacao</title>
		<link>http://www.spadellando.it/index.php/il-risotto-al-cacao-ricetta</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 14:44:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[
Pubblico qui di seguito la ricetta di un risotto al cacao. Era un po che mi frullava in testa l&#8217;idea di provare ad aggiungere questo ottimo ingrediente ad uno dei miei piatti. E alla fine l&#8217;ho usato proprio con il mio piatto preferito, il risotto. La preparazione richiede
Risotto per 4 persone

300 grammi di riso carnaroli
2 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-312" title="foto risotto al cacao" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2011/03/foto-risotto-al-cacao.jpg" alt="foto risotto al cacao" width="450" height="344" /></p>
<p>Pubblico qui di seguito la ricetta di un risotto al cacao. Era un po che mi frullava in testa l&#8217;idea di provare ad aggiungere questo ottimo ingrediente ad uno dei miei piatti. E alla fine l&#8217;ho usato proprio con il mio piatto preferito, il risotto. La preparazione richiede</p>
<p>Risotto per 4 persone</p>
<ul>
<li>300 grammi di riso carnaroli</li>
<li>2 cucchiai da cucina di cacao amaro</li>
<li>4 cucchiai di panna fresca da cucina</li>
<li>cipolla</li>
<li>vino bianco secco</li>
<li>burro</li>
</ul>
<p>Lo so, non è un piatto dietetico <img src='http://www.spadellando.it/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  , ma una volta tanto si può eccedere suvvia. Ma veniamo alla preparazione.</p>
<p>Preparate la cipolla a cubetti, tagliati molto fini . Mettere in una casseruola tipo risottiera 2 cucchiai di olio di oliva extravergine e mettete a rosolare la cipoolla. Una volta imbiondita aggiungete il riso, facendolo tostare , girandolo dolcemente con un cucchiaio di legno.</p>
<p>Una volta sentito con il dorso della mano che il riso ha raggiunto una temperatura alta in tutti i punti, potete aggiungere il vino bianco facendolo sfumare ben bene, per eliminare tutta la parte alcolica . Una volta sfumato il vino bianco aggiungete acqua salata fino a coprire a filo il riso. Il tempo di cottura del riso indicato sulla confezione dovrebbe essere di 16/18 minuti. Seguite questa indicazione aggiungendo di tanto in tanto acqua salata ( che deve essere calda), in base a quanto richiesta dalla cottura.</p>
<p>Intanto che il risotto cuoce &#8211; in realtà lo dovrete solo girare ogni tanto , dolcemente, con un cucchiaio di legno &#8211; preparate in una scodella 4 cucchiai di panna e 2 cucchiai di cacao amaro, girando fino ad eliminare tutti i grumi che si creeranno. Potete eventualmente scaldare leggermente la panna per incorporare meglio il cacao.</p>
<p>E&#8217; importante cuocere al dente il risotto, non andando oltre il tempo indicato.  Una volta pronto il riso, spegnete la fiamma, aggiungete la preparazione di panna e cacao e coprite con un coperchio la risottiera per 3/4 minuti.</p>
<p>Ora dovete solo togliere il coperchio, girare con un cucchiaio e porre il risotto in una terrina, da portare in tavola e servire cosi uno splendido ed alternativo risotto.</p>
<p>Gustosi saluti</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>25 Marzo 2011 al Rapsodia, un menù completamente vegetariano!</title>
		<link>http://www.spadellando.it/index.php/25-marzo-2011-al-rapsodia-un-menu-completamente-vegetariano</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 14:31:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il 25 Marzo 2011 cucinerò al Rapsodia di Fagnano Olona (VA) a 4 mani con Francesco de Francesco, executive chef della scuola di cucina maisazi.com un menù completamente vegetariano.
Abbiamo deciso di dare alla serata il titolo &#8220;Vegetariano è bello ma anche buono&#8221;. Dimostreremo che è possibile cucinare tutta una serie di piatti senza fare uso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-307" title="serata vegetariana" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2011/03/serata-vegetariana.jpg" alt="serata vegetariana" width="200" height="301" /></p>
<p>Il 25 Marzo 2011 cucinerò al <a title="Link all'articolo serata vegetariana sul sito rapsodia" href="http://www.ristoranterapsodia.it/25-marzo-2011-serata-menu-vegetarian/" target="_blank">Rapsodia</a> di Fagnano Olona (VA) a 4 mani con Francesco de Francesco, executive chef della scuola di cucina <a title="Link al sito maisazi.com" href="http://www.maisazi.com/2011/03/25-3-2011-serata-vegetariana.php" target="_blank">maisazi.com</a> un menù completamente vegetariano.</p>
<p>Abbiamo deciso di dare alla serata il titolo &#8220;Vegetariano è bello ma anche buono&#8221;. Dimostreremo che è possibile cucinare tutta una serie di piatti senza fare uso di carni, confermando che ciò che si amngià può essere comunque saporito e gustoso.</p>
<p>Prepareremo un antiapsto, un primo piatto, un secondo piatto ed un dolce per gli ospiti che vorranno prenotare al ristorante Rapsodia. Prenotare è semplicissimo, basta telefonare per tempo al numero dellocale, 0331.611.000</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; online il nuovo sito per i vostri acquisti</title>
		<link>http://www.spadellando.it/index.php/vendita-online-abbigliamento-cucina</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 12:50:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[
Si lo so, è una vera e propria marketta!  Però devo dire che lo faccio con piacere, visto che è l&#8217;ennesimo sito a cui ho partecipato in prima persona che va online, dedicato al mondo della gastronomia.
E&#8217; andato finalmente online Abbigliamentocucina.it, sito specializzato nella vendita di articoli professionali per la ristorazione.  Sul sito di FORNO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-303" title="sitoabbcuc" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2010/12/sitoabbcuc.jpg" alt="sitoabbcuc" width="500" height="326" /></p>
<p>Si lo so, è una vera e propria marketta!  Però devo dire che lo faccio con piacere, visto che è l&#8217;ennesimo sito a cui ho partecipato in prima persona che va online, dedicato al mondo della gastronomia.</p>
<p>E&#8217; andato finalmente online <a title="Link al sito vendita online divise ed accessori cuoco" href="http://www.abbigliamentocucina.it" target="_blank">Abbigliamentocucina.it</a>, sito specializzato nella vendita di articoli professionali per la ristorazione.  Sul sito di FORNO LEGNA MATIC sarà possibile acquistare <a title="VIsitando questo link puoiacuqistare una nuova giacca da cuoco" href="http://www.abbigliamentocucina.it/giacche-cuoco.html" target="_blank">Giacche</a> e <a title="Acquista online il tuo nuovo pantalone da chef" href="http://www.abbigliamentocucina.it/pantaloni-chef.html" target="_blank">pantaloni da cuoco</a>,  <a title="Link alla sezione vendita di grembiuli da cucina" href="http://www.abbigliamentocucina.it/grembiuli-professionali-cuoco.html" target="_blank">grembiuli</a> ed <a title="acqwuista gli accessori per la tua divisa da chef o pizzaiolo" href="http://www.abbigliamentocucina.it/berretti-bandane.html" target="_blank">accessori</a> legati alle <a title="Link alla sezione divise complete da cuoco" href="http://www.abbigliamentocucina.it/divise-cuoco-complete.html" target="_blank">divise professionali</a>.</p>
<p>E poi c&#8217;è una sezione dedicata al servizio di sala, con tutti gli articoli che possono rendere ancora più professionale la figura di chi sta in sala, a contatto con i clienti.</p>
<p>Gustosi saluti!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il 7 Dicembre serata evento al Rapsodia di Fagnano Olona</title>
		<link>http://www.spadellando.it/index.php/il-7-dicembre-serata-evento-al-rapsodia-di-fagnano-olona</link>
		<comments>http://www.spadellando.it/index.php/il-7-dicembre-serata-evento-al-rapsodia-di-fagnano-olona#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 12:36:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Nella serata del 7 Dicembre 2010 cucinerò al ristorante Rapsodia di fagnano Olona, in provincia di Varese. E&#8217; stata organizzata una serata paella e sangria, e il menù propsoto &#8211; a 20 euro cad &#8211; include:

Paella
Sangria
Acqua
Caffè
Amaro

Cucineremo la Paella con carne, verdure, pesce.
Una paella mista alla Valenciana, o meglio una sua variante rispetto alla più tradizionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-296" title="foto paella" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2010/12/foto-paella.jpg" alt="foto paella" width="400" height="335" /></p>
<p>Nella serata del 7 Dicembre 2010 cucinerò al ristorante Rapsodia di fagnano Olona, in provincia di Varese. E&#8217; stata organizzata una serata paella e sangria, e il menù propsoto &#8211; a 20 euro cad &#8211; include:</p>
<ul>
<li>Paella</li>
<li>Sangria</li>
<li>Acqua</li>
<li>Caffè</li>
<li>Amaro</li>
</ul>
<p>Cucineremo la Paella con carne, verdure, pesce.</p>
<p>Una paella mista alla Valenciana, o meglio una sua variante rispetto alla più tradizionale ricetta.  Inizialmente era un piatto molto povero, che non prevedeva l&#8217;iutilizzo di pesce. Il nome paella non era nient&#8217;altro che il nome della&#8230;<strong><a title="Link al sito di vendita pentole e padelle professionali" href="http://www.pentoleonline.it/tegame-ferro-per-paella.html" target="_blank">padella</a> </strong>che veniva utilizzata per la sua preparazione.</p>
<p>Se volete prenotare e gustare la mia paella,potete visitare il sito del ristorante Rapsodia di Fagnano Olona, e richiedere informazioni.</p>
<p><a title="Link al sito ufficiale del ristorante pizzeria Rapsodia di Fagnano Olona" href="http://www.ristoranterapsodia.it/paella-al-rapsodia-provincia-varese/" target="_blank">CLICCA QUI PER VISITARE IL SITO DEL RAPSODIA</a></p>
<p>Gustosissimi saluti!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Scegliere il pentolame &#8211; i consigli del cuoco</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 08:12:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[In cucina]]></category>
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		<description><![CDATA[
La scelta di una pentola, casseruola o padella che deve risultare adatta alla nostra cucina, o ancora meglio a specifiche ricette non è sempre così semplice. E cosa c&#8217;è di meglio del consiglio di un vero Chef, per capire come e quali strumenti usare?
 Pentoleonline.it, sito di vendita online di strumenti di cottura, offre un nuovo servizio sulla rete web, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-264" title="pentole_home_page" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2010/02/pentole_home_page.jpg" alt="pentole_home_page" width="500" height="213" /></p>
<p>La scelta di una pentola, casseruola o padella che deve risultare adatta alla nostra cucina, o ancora meglio a specifiche ricette non è sempre così semplice. E cosa c&#8217;è di meglio del consiglio di un vero Chef, per capire come e quali strumenti usare?</p>
<p> <a title="Link al sito di vendita online pentole" href="http://www.pentoleonline..it" target="_blank">Pentoleonline.it</a>, sito di vendita online di strumenti di cottura, offre un nuovo servizio sulla rete web, la consulenza personalizzata per la scelta delle giuste casseruole per tipologia di cottura, materiale e/o dimensione. Grazie all&#8217;accordo siglato con Francesco de Francesco, docente della scuola di cucina Maisazi.com, Pentoleonline offre questo servzio gratuitamente.</p>
<p>Qui di seguito trovate il link al sito e alla pagina dove viene spiegato come mettersi in contatto con il cuoco, via mail o telefonicamente.</p>
<p><a title="Link alla pagina &quot;il cuoco risponde&quot;" href="http://pentoleonline.it/il-cuoco-risponde" target="_blank">Accedi alla pagina di pentoleonline.it che offre il servizio di consulenza .</a></p>
<p>Gustosi saluti!</p>
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		<title>I corsi dell&#8217;università della Birra di Azzate</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 19:17:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[corsi degustazione birra]]></category>
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Chi ama davvero la birra e non c&#8217;è mai stato deve per forza provare, anche solo per testare il servizio che i ragazzi dell&#8217;università offrono, gentili e professionali con chi si avvicina al fantastico mondo della birra e ha bisogno di dritte per non &#8220;bere e basta&#8221;. L&#8217;università della Birra è un locale aperto per la mescita al pubblico, ma è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-251" title="logo universita della birra" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2010/02/logo-universita-della-birra.jpg" alt="logo universita della birra" width="502" height="285" /></p>
<p style="text-align: justify;">Chi ama davvero la birra e non c&#8217;è mai stato deve per forza provare, anche solo per testare il servizio che i ragazzi dell&#8217;università offrono, gentili e professionali con chi si avvicina al fantastico mondo della birra e ha bisogno di dritte per non &#8220;bere e basta&#8221;. L&#8217;università della Birra è un locale aperto per la mescita al pubblico, ma è prima di tutto un ISTITUTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE <span id="more-239"></span>altamente specializzato e aperto con il patrocinio della Regione Lombardia.</p>
<p style="text-align: justify;">Organizza corsi per appassionati e professionisti, inquadrando e offrendo corsi formativi a due figure ben precise, Publican e Cervoisier. Per non stravolgere le parole dei gestori copiamo pari pari la descrizione delle due scelte</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il CORSO PUBLICAN è un percorso formativo adatto agli addetti al settore e non, gestori di locali, agenti di vendita ma anche semplici appassionati che in tre giorni di FULL IMMERSION possono comprendere il mondo della birra nelle sue più ampie sfaccettature toccando più argomenti di formazione, dalla spillatura alla storia della birra, passando per i criteri di abbinamento, la cucina alla birra, la degustazione e molto altro.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il CORSO CERVOISIER offre una formazione specifica per ogni ambito birrario, che viene trattato in maniera approfondita e differente per ognuno dei 5 livelli sul quale viene strutturato. La figura normata del Cervoisier è una figura professionale equiparabile al Sommelier nel campo enologico e al Barman nel mondo del bere miscelato. La figura in questione è dunque un esperto del prodotto che può svolgere diverse mansioni a differenti livelli in aziende di distribuzione (Horeca e GDO), in aziende di ristorazione e mescita (ristoranti, pizzerie, pub, birrerie) e come consulente per eventi speciali. La qualifica di Cervoisier è splittata su cinque livelli, a ognuno dei quali corrisponde una expertise di crescente specializzazione come previsto dalle normative UE relative al settore formativo.</em></p>
<p style="text-align: justify;"> I dettagli dei corsi organizzati e del calendario 2010 è presente sulle loro pagine al link qui di seguito segnalato.</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Link alla pagina dei corsi dell'università della birra." href="http://www.universitadellabirra.com/wp/la-scuola/calendario-corsi/" target="_blank">LINK AL CALENDARIO CORSI UNIVERSITA&#8217; DELLA BIRRA</a></p>
<p style="text-align: justify;">Si Trova ad Azzate (VA) , in via Mascagni 14 ed è facilmente raggiungibile dall&#8217;autostrada Milano &#8211; Varese . Tutte le informazioni le trovate sul loro sito web ufficiale, <a title="Link al sito dell' universtà della birra di Azzate" href="http://www.universitadellabirra.com" target="_blank">universitadellabirra.com</a>. Ehm..non dite di esserci stati di domenica..</p>
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		<title>La bilancia pesa alimenti</title>
		<link>http://www.spadellando.it/index.php/bilancia-digitale-per-pesare-ingredienti-ricette</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 07:18:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attrezzi da Cucina]]></category>
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Ci sono degli strumenti che in ogni cucina non possono assolutamente mancare. Uno di questi è  la bilancia. Attenzione.. se le vostre mamme fanno ad occhio e la loro lasagna, il loro dolce gli vengono benissimo non vuol dire che non hanno una misura. E&#8217; che oramai in automatico sanno quanto usano di un ingrediente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-218" title="bilancia digitale pesa ingredienti" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2009/12/bilancia-digitale-pesa-ingredienti.jpg" alt="bilancia digitale pesa ingredienti" width="320" height="320" /></p>
<p style="text-align: left;">Ci sono degli strumenti che in ogni cucina non possono assolutamente mancare. Uno di questi è  la bilancia. Attenzione.. se le vostre mamme fanno ad occhio e la loro lasagna, il loro dolce gli vengono benissimo non vuol dire che non hanno una misura. E&#8217; che oramai in automatico sanno quanto usano di un ingrediente piuttosto che di un altro.</p>
<p style="text-align: left;">La misura degli ingredienti utilizzati è<span id="more-217"></span> fondamentale. In pasticceria, per esempio, è assolutamente  indispensabile misurare ogni ingrediente utilizzato.</p>
<p style="text-align: left;">Di cosa ci dobbiamo preoccupare quando acquistiamo una bilancia? Inanzitutto consiglio una bilancia digitale, più precisa per lo meno nella lettura del dato, grazie all&#8217;utilizzo del display.. e poi che abbia una scala graduata abbastanza fine. Fondamentale poi che abbia la possibilità di impostare la tara.</p>
<p style="text-align: left;">In questo modo infatti potremmo utilizzare anche i nostri contenitori per pesare gli ingredienti, senza preoccuparci di far stare tutto nel contenitore &#8220;bowl&#8221; originale, solitamente contenuto rispetto alle reali esigenze. La portata in Kg invece, dipende dal reale utilizzo. Chi cucina a casa varà di certo bisogno di una bilancia con portata ridotta, rispetto a quelle professionali che si trovano nelle cucina professionali.</p>
<p style="text-align: left;">Gustosi saluti&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fotografare i propri piatti in cucina</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 07:29:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[foto blog]]></category>
		<category><![CDATA[fotografare piatti]]></category>
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		<description><![CDATA[
Alla fine cedo, credo oramai di non poterne fare a meno. Mi comprerò una macchina fotografica digitale per gestire la foto dei piatti, le prove in cucina, gli impiattiamenti. In realtà farlo da solo non è molto semplice, fotografare e nel frattempo lavorare al piatto. Vedrò quello che riesco a fare..
Mi piacerebbe fotografare ogni passaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-213 aligncenter" title="fotocamera digitale per fare foto in cucina" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2009/11/fotocamera-digitale-per-fare-foto-in-cucina-300x283.jpg" alt="fotocamera digitale per fare foto in cucina" width="300" height="283" /></p>
<p style="text-align: left;">Alla fine cedo, credo oramai di non poterne fare a meno. Mi comprerò una macchina fotografica digitale per gestire la foto dei piatti, le prove in cucina, gli impiattiamenti. In realtà farlo da solo non è molto semplice, fotografare e nel frattempo lavorare al piatto. Vedrò quello che riesco a fare..</p>
<p style="text-align: left;">Mi piacerebbe fotografare ogni passaggio della ricetta, per far comprendere eglio ogni fase della realizzazione. E con la macchina fotografica di adesso, le foto vengono una pena! Credo che farò questa spesa&#8230;</p>
<p style="text-align: left;">Magari dagli amici di Eprice.it, purtroppo in Tradeplus abbiamo smesso di vendere elettronica!</p>
<p>Gustosi saluti..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Spezzatino di vitello al sugo</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 06:37:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
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		<category><![CDATA[spezzatino al sugo]]></category>
		<category><![CDATA[spezzatino con piselli]]></category>
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		<description><![CDATA[
Visto che la Giu mi ha chiesto come è stato preparato, lo scrivo qui in spadellando.Dico subito che è una ricetta molto &#8220;casalinga&#8221;, che difficilmente vedrete nel menù di un ristorante. Ma che buona &#8211; quella della mamma Adele è imbattibile &#8211; questa preparazione.
Vediamo che cosa ci serve per 4 persone:

800 grammi di spezzatino di vitello
1 Confezione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-207  aligncenter" title="carne_spezzatino" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2009/11/carne_spezzatino.jpg" alt="carne_spezzatino" width="180" height="127" /></p>
<p>Visto che la Giu mi ha chiesto come è stato preparato, lo scrivo qui in spadellando.Dico subito che è una ricetta molto &#8220;casalinga&#8221;, che difficilmente vedrete nel menù di un ristorante. Ma che<span id="more-205"></span> buona &#8211; quella della mamma Adele è imbattibile &#8211; questa preparazione.</p>
<p>Vediamo che cosa ci serve per 4 persone:</p>
<ul>
<li>800 grammi di spezzatino di vitello</li>
<li>1 Confezione di passata fresca di pomodoro</li>
<li>Soffritto di cipolla carote sedano</li>
<li>Sale q.b.</li>
<li>Pepe q.b.</li>
<li>Concentrato di pomodoro q.b.</li>
</ul>
<p>Iniziate con il preparare il soffritto sminuzzando 1/2 cipolla bianca, 1 carota, un gambo di sedano. Mettete in una casseruola abbastanza capiente il soffritto con un cucchiaio di olio extravergine di oliva ed accendete il fuoco a far imbiondire, sena far mai scurire  il soffritto preparato.</p>
<p>Una volta pronto possiamo aggiungere la carne di vitello, facendola rosolare a fuoco basso, giranbdola con un cucchiaio di legno. Appena la carne avrà raggiunto un bel colore in ogni pezzo, senza parti rosa , aggiungiamo la passata di pomodoro, insieme ad un bicchiere di acqua a temperatura ambiente. Aggiungete un poco di concentrato di pomodoro e coprite con un copperchio la casseruola, continuando a far cuocere a fiamma media la preparazione. Girate ogni tanto con un cucchiaio di legno, stando attenti &#8211; in base al materiale della casseruola che state utilizzando &#8211; a non far attaccare sul fondo la carne.</p>
<p>La carne richiede circa 30 minuti di cottura, se volete aggiungere i piselli vi bastera utilizzare una confezione , aprendola ed aggiungendola dopo aver effettuato la sacolatura, quando mancano una decina di minuti al termione della cottura.</p>
<p>Eccoti accontentata Giu, buon appetito!</p>
<p>Gustosi saluti</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cuochi &#8211; la pulizia delle mani</title>
		<link>http://www.spadellando.it/index.php/cuochi-la-pulizia-delle-mani</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 17:44:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In cucina]]></category>
		<category><![CDATA[cuoco mani curate]]></category>
		<category><![CDATA[curare mani cuoco]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia mani chef]]></category>
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		<description><![CDATA[
E&#8217; innegabile che per qualsiasi persona a contatto con il pubblico è fondamentale una cura della propria igiene personale profonda ed accurata. Questo principio è ancora più valido per i cuochi, che con il loro lavorano somministrano i cibi e preparazioni, a clienti o amici. Questo perchè i principi di igiene sono importanti sia se cucinate in un locale pubblico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-197  aligncenter" title="le mani del cuoco" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2009/11/le-mani-del-cuoco-300x199.jpg" alt="le mani del cuoco" width="300" height="199" /></p>
<p>E&#8217; innegabile che per qualsiasi persona a contatto con il pubblico è fondamentale una cura della propria igiene personale profonda ed accurata. Questo principio è ancora più valido per i cuochi, che con il loro lavorano somministrano i cibi e preparazioni, a clienti o amici. Questo perchè i principi di igiene sono importanti sia se cucinate in un locale pubblico, sia se<span id="more-186"></span> cuciniate nella vostra cucina privata.</p>
<p>Nel tempo approfondirò qui su spadellando diversi argomenti legati all&#8217;igiene, ma oggi parto dalle mani. In fondo rimangono lo strumento più importante per il nostro lavoro in cucina.</p>
<h3 style="text-align: center;">LE UNGHIE</h3>
<p style="text-align: left;">Le unghie delle mani sono un punto molto critico dove si possono annidare sporcizia e batteri. E&#8217; quindi molto importante avere le unghie delle mani tagliate nella giusta misura. E&#8217; bene però stare attenti a non esagerare, accorciandole troppo. Ricordiamo che è molto importante anche che un cuoco lavori nel migliore dei modi. Esagerare con il taglio delle unghie vorrebbe dire fastidiosi bruciori durante il contatto con molti alimenti come pomodori, limone.. Dopo aver lavorato in cucina meglio &#8211; magari utilizzando una economica spazzola apposita come quella che vi <a title="Link ad un negozio online che vende prodotti per ls cura delle unghie." href="http://www.haircare.it/spazzolina-unghie-p-366.html" target="_blank">linko qui</a>- pulire intorno alle unghie, sopratutto se avete lavorato ad impasti con farine, uova o liquidi.</p>
<h3 style="text-align: center;">ANELLI E BRACCIALETTI</h3>
<p style="text-align: left;">Anche questi, via. E&#8217; molto importrante non tenere addosso anelli, bracciali ed orologi. E pensate sempre che entrare in cucina con accessori personali vuol dire molto probabilmente inquinare sia l&#8217;ambiente di lavoro in cucina, sia gli alimenti trattati.</p>
<h3 style="text-align: center;">LAVAGGIO DELLE MANI</h3>
<p style="text-align: left;">E&#8217; chiaramente la cosa basilare da fare, lavare molto bene le mani prima e dopo il servizio in cucina stando attenti a curare particolarmente la parte interna delle dita, arrivando a lavare fin sopra il polso. Naturalmente se durante il servizio, starnutite, vi toccate i capelli, il naso, la bocca le mani vanno rilavate. Esistono dei saponi appositi per evitare di rovinare le mani, anche in formato liquido.</p>
<p style="text-align: left;">Quindi è bene stare molto attenti quando prepariamo qualcosa, verificando sempre di avere le mani molto pulite.</p>
<p style="text-align: left;">Gustosi saluti</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Tagliolini cozze zucchine e Curry</title>
		<link>http://www.spadellando.it/index.php/tagliolini-cozze-zucchine-curry</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 07:48:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[piatti con curry]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta tagliolini alle cozze]]></category>
		<category><![CDATA[ricette tagliolini]]></category>
		<category><![CDATA[tagliolini alle cozze e zucchine]]></category>
		<category><![CDATA[tagliolini cozze zucchine curry]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi presento una ricetta per cucinare un ottimo piatto, gustoso e colorato. I tagliolini presi in oggetto possono essere tranquillamente sostituiti dalla pasta che più vi piace. Spaghetti, bavette&#8230;
Prima di mostrarvi la ricetta segnalo la quantità e gli ingredienti che vi serviranno per completare il piatto.
INGREDIENTI ( Per 4 persone):

400 grammi di Tagliolini
800 grammi di cozze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi presento una ricetta per cucinare un ottimo piatto, gustoso e colorato. I tagliolini presi in oggetto possono essere tranquillamente sostituiti dalla pasta che più vi piace. Spaghetti, bavette&#8230;</p>
<p>Prima di mostrarvi la ricetta segnalo la quantità e gli ingredienti che vi serviranno per completare il piatto.</p>
<p>INGREDIENTI ( Per 4 persone):</p>
<ul>
<li>400 grammi di Tagliolini</li>
<li>800 grammi di cozze di grandi dimensioni</li>
<li>Curry q.b.</li>
<li>1 Zucchina tagliata a strisce</li>
<li>Sale e Pepe q.b.</li>
</ul>
<p>Veniamo alla preparazione del piatto. Per prima cosa, <span id="more-120"></span>prima ancora di metterci ai fornelli, dovremmo pulire con estrema precisione e cura le cozze. Come potrete vedere nella lista degli ingredienti, sono state scelte delle cozze di grandi dimensioni. Oltre a fare una bella scena nel piatto, la pulizia sarà più veloce e precisa.</p>
<p>Una volta pulite le cozze, passiamo alla prima cottura delle stesse. In una padella mettiamo poco olio extravergine di oliva ed uno spicchio di aglio intero, naturalmente pelato dalla camicia che lo protegge. Appena l&#8217;aglio cominicerà a prendere colore, aggiungiamo le cozze. Dopo un minuto, aggiungiamo facendo evaporare velocemente mezzo bicchiere di vino bianco secco. Le cozze devono aprirsi , ma la loro cottura non deve essere completata. Fermatele 2/3 minutiprima che la cottura sia completata, correggendo il piatto di sale e pepe.</p>
<p>Sgusciate le cozze, ricordandovi di tenerne qualcuna da parte per la guarnizione del piatto. Vi consiglio di tenere da parte anche il brodo di cottura delle cozze, ci servirà dopo&#8230;</p>
<p>Nel frattempo mettete a bollire l&#8217;acqua di cottura della pasta, regolandola di sale. Dato che nel prossimo passaggio salteremo la pasta in padella, anche in questo caso vi consiglio di cuocere la pasta e scolarla 1 o 2 minuti prima del suo normale tempo di cottura.</p>
<p>In una padella a saltare mettiamo nel frattempo le zucchine con un filo di olio extravergine di oliva, dopo un paio di minuti aggiungiamo mezza confezione di panna fresca &#8211; 100 grammi circa - ed un cucchiano di curry(ma potete variare in base ai vostri gusti) . Portate la fiamma al minimo e , una volta scolata la pasta versate i taglioni nella padella a saltare. Aggiungete le cozze e fate andare a fuoco medio per 2/3 minuti, aggiungendo eventualmente un pò di brodo rimasto dalla preparazione delle cozze, che avete tenuto da parte precedentemente .</p>
<p>Per servirlo a tavola potete porre i tagliolini in un piatto ovale, aggiungendo in un angolo una cozza intera con guscio e spolverando con del prezzemolo tritato.</p>
<p>Non vi resta che servire il piatto , e gustarvi questa spettacolare preparazione!</p>
<p>Gustosi saluti</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Carciofi dell&#8217;Adele ripieni</title>
		<link>http://www.spadellando.it/index.php/carciofi-ripieni-ricetta</link>
		<comments>http://www.spadellando.it/index.php/carciofi-ripieni-ricetta#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 21:59:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi ripieni]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta carciofi ripieni]]></category>

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		<description><![CDATA[
Questi carciofi vengono chiamati &#8220;dell&#8217;Adele&#8221; per un motivo molto semplice. Li ha sempre fatti la mia mamma, una donna con poco tempo a disposizione, senza una vera scuola di cucina alle spalle, ma preparatrice di grandi piatti tradizionali di un gusto davvero unico. E&#8217; a lei che ho rubato la ricetta di questo contorno speciale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-171 aligncenter" title="carciofo" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2009/11/carciofo-300x200.jpg" alt="carciofo" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questi carciofi vengono chiamati &#8220;dell&#8217;Adele&#8221; per un motivo molto semplice. Li ha sempre fatti la mia mamma, una donna con poco tempo a disposizione, senza una vera scuola di cucina alle spalle, ma preparatrice di grandi piatti tradizionali di un gusto davvero unico. E&#8217; a lei che ho rubato la ricetta di questo contorno speciale, che risveglia in me i profumi ed i ricordi di una vita. Per prima cosa i carciofi. Quelli che uso sono quelli con <span id="more-169"></span>le spine, conosciuti anche come gli spinosi di Albenga. Sono molto buoni, &#8220;carnosi&#8221; e pieni di sostanza. Così come i violetti di toscana, privi però di spine.</p>
<p style="text-align: justify;">La ricetta prevede la realizzazione di una farcitura per il riempimento dei carciofi. Vediamo cosa ci serve:</p>
<ul>
<li>Carciofi</li>
<li>Pane Grattugiato</li>
<li>Aglio</li>
<li>Parmigiano Reggiano</li>
<li>Prezzemolo</li>
<li>Sale</li>
<li>Pepe</li>
</ul>
<p>Veniamo alla preparazione della ricetta. Su un tagliere lavorate  i carciofi eliminando le spine, e passateli sotto l&#8217;acqua corrente per spurgarli e pulirli nella migliore maniera possibile. Fate asciugare i carciofi, girandoli e facendoli scolare. Nel frattempo preparate la farcitura. In una ciotola inserite e mescolate il pane grattugiato,il formaggio parmigiano reggiano, l&#8217;aglio ed il prezzemolo tritati finemente, sale e pepe.</p>
<p>Una volta asciugati i carciofi picchiateli senza esagerare sul piano di lavoro &#8211; dalla parte delle spine tagliate &#8211; per aprire il più possibile gli stessi. Riempiteli con la farcitura e poneteli in una casseruola con acqua salata. E&#8217; importante segnalare che l&#8217;acqua non deve mai superare i 3/4 dell&#8217;altezza totale dei carciofi.</p>
<p>Passate un filo di olio extra vergine di oliva sopra ogni carciofo e coprite la casseruola con un coperchio adeguato.</p>
<p>Cuocete a fuoco medio per circa 30 minuti. Se dovesse esaurisrsi l&#8217;acqua potete aggiungerla stando molto attenti a non bagnare direttamente l&#8217;interno dei carciofi.</p>
<p>Potete a questo punto assaggiare le foglie esterne, per verificare che la cottura sia adeguata. Potete eventualmente prolungare la cottura di qualche minuto. A questo punto basterà servirli e gustare questa strepitosa preparazione.</p>
<p>Gustosi saluti</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La besciamella</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 18:50:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salse e Brodi]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella roux]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[salsa besciamella]]></category>

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		<description><![CDATA[
La salsa besciamella è una salsa di base che può essere utilizzata per tantissime ricette. E&#8217; davvero una preparazione molto semplice, e viene fatta aggiungendo del latte freddo al roux caldo, preparato in una casseruola. Il roux è una sorta di &#8220;pastella&#8221; preparata amalgamando burro e farina in identica quantità.
Vediamo cosa ci serve per preparare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-158" title="besciamella" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2009/11/besciamella.jpg" alt="besciamella" width="270" height="265" /></p>
<p>La salsa besciamella è una salsa di base che può essere utilizzata per tantissime ricette. E&#8217; davvero una preparazione molto semplice, e viene fatta aggiungendo del latte freddo al roux caldo, preparato in una casseruola. Il roux è una sorta di &#8220;pastella&#8221; preparata amalgamando burro e farina in identica quantità.</p>
<p>Vediamo cosa ci serve per preparare circa 1 Kg di Besciamella:</p>
<ul>
<li>1 Litro di latte</li>
<li>100 grami di burro</li>
<li>100 grammi di farina</li>
<li>10 grammi di sale</li>
<li>Noce moscata q.b.</li>
</ul>
<p>Dopo aver sciolto a fiamma moderata il burro<span id="more-152"></span>, aggiungiamo la farina setacciata. Setacciare la farina ci permette di limitare il rischio di creazione di grumi nella preparazione. Una volta amalgamati gli ingredienti con un<a title="Link alla pagina del frustino" href="http://www.spadellando.it/index.php/frusta-alimentare-frustino/" target="_blank"> frustino</a>, o <a title="Link alla pagina dettaglio della frusta alimentare" href="http://www.spadellando.it/index.php/frusta-alimentare-frustino/" target="_blank">frusta alimentare</a>, facciamo imbiondire leggermente il roux ed aggiungiamo il latte freddo insieme al sale.</p>
<p>Aggiunto il latte freddo, continuiamo a mescolare con una frusta la preparazione, fino alla sua bollitura. E&#8217; proprio qui che termina la preparazione della besciamella. Alla prima bolla in superficie la besciamella è pronta, e potremmo spegnere la fiamma. Se la sua densità non è ancora come la desideriamo, possiamo andare avanti nella cottura, fino al punto che desideriamo.</p>
<p>Gustosi saluti</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Risotto alla milanese</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 06:30:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[risotto alla milanese]]></category>
		<category><![CDATA[risotto alla milanese de.co]]></category>
		<category><![CDATA[risotto di milano]]></category>
		<category><![CDATA[risotto milano]]></category>

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		<description><![CDATA[
C&#8217;è una grande differenza tra il risotto alla milanese ed il risotto giallo. Molti continuano ad accumunare i due piatti ma sono, a parte il colore, due piatti diversi.Nel risotto alla milanese vi è l&#8217;utilizzo del midollo di bue, cosa che non si fa per cucinare un tradizionale risotto giallo. Ma anche altri dettagli non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-136" title="risotto alla milanese" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2009/11/ristto-alla-milanese.jpg" alt="risotto alla milanese" width="428" height="332" /></p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è una grande differenza tra il risotto alla milanese ed il risotto giallo. Molti continuano ad accumunare i due piatti ma sono, a parte il colore, due piatti diversi.Nel risotto alla milanese vi è l&#8217;utilizzo del midollo di bue, cosa che non si fa per cucinare un tradizionale risotto giallo. Ma anche altri dettagli non meno importanti. Il risotto alla milanese è stato codificato dalla DE.CO. , ossia la <span id="more-99"></span>denominazione comunale, in base alla delibera P.G. 1034992/2007.</p>
<p>Vediamo quali sono gli ingredienti per 4 persone:</p>
<ul>
<li>350/400 grammi di riso carnaroli</li>
<li>30 grammi di burro</li>
<li>50 grammi di midollo di manzo o bue</li>
<li>2 litri di brodo ristretto</li>
<li>Pistilli di Zafferano</li>
<li>cipolla a cubeeti q.b.</li>
<li>sale q,b</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Allora, cominciamo un punto fermo.. il brodo non si fa con il dado!    <img src='http://www.spadellando.it/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Ma veniamo alla preparazione del risotto. Inanzitutto ponete in una casseruola, o risottiera, il midollo di bue e il burro ed aggiungete la cipoolla, a fuoco lento.</p>
<p style="text-align: justify;">Appena la cipolla avrà preso un bel colore dorato, inserite in casseruola il risotto. Questi dovrà essere tostato, girandolo con cura con un cucchiaio di legno. Vi renderete conto di quando il risotto sarà pronto con un sistema molto semplice. Poggiando il dorso della mano sul riso, questi dovrà essere molto caldo in ogni punto. A questo punto potete cominciare a versare il brodo nella risottiera.</p>
<p style="text-align: justify;">Tenete sempre a memoria che per evitare attaccature, bruciature o cotture non costanti, il riso dovrà sempre essere coperto dal brodo (non annegato). In base al tipo di riso utilizzato, la cottura andrà dai 14 ai 18 minuti. 3/4 minuti prima del termine della cottura vanno aggiunti i pistilli di zafferano, precendetemente sciolti in mezza tazza di brodo. In alternativa, se utilizzate delo zafferano in polvere, ricordatevi di aggiungerlo sempre alla fine, per mantenere il più possibile il suo caratteristico profumo.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto non vi resta che mantecare il risotto, aggiungendo parmigiano reggiano e burro, coprendo con un coperchio la risottiera ed attendendo 3/4 minuti.  Scoperchiate, girate con un cucchiaio di legno e servite.Il riso deve risultare all&#8217;onda.</p>
<p style="text-align: justify;">Grandi cuochi italiani cucinano il risotto alla milanese senza impiegare il brodo vegetale , ma solo acqua salata o un leggero brodo di pollo. Questo permette, se utilizzate degli ingredienti di prima qualità, di gustare fino in fondo la vera essenza dei prodotti impiegati.</p>
<p>Gustosi saluti</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Brodo vegetale &#8211; brodo di verdure</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 20:58:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Impasti Base]]></category>
		<category><![CDATA[brodo di verdure]]></category>
		<category><![CDATA[brodo per risotto]]></category>
		<category><![CDATA[brodo vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta brodo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il brodo vegetale è la base di tantissimi altri piatti. Si può usare per cucinare piatti come risotti,paste o pappe per bambini.
La sua preparazione è molto semplice, può essere preparato con verdure fresche appositamente comprate o con verdure di &#8220;scarto&#8221; derivanti da altre preparazioni. Il brodo vegetale può essere conservato in frigorifero per una settimana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-104" title="brodo vegetale" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2009/11/brodo-vegetale-300x199.jpg" alt="brodo vegetale" width="300" height="199" />Il brodo vegetale è la base di tantissimi altri piatti. Si può usare per cucinare piatti come risotti,paste o pappe per bambini.</p>
<p>La sua preparazione è molto semplice, può essere preparato con verdure fresche appositamente comprate o con verdure di &#8220;scarto&#8221; derivanti da altre preparazioni. Il brodo vegetale può essere conservato in frigorifero per una settimana circa, oppure congelato e ritirato per diversi mesi.</p>
<p>Basta seguire una semplice ricetta, come descritta qui sotto. Naturalmente il brodo può essere variato, in base ai nostri gusti. Possono essere aggiunti <span id="more-102"></span>infatti altri vegetali come la patate, le coste, porri, zucca ed aromi come salvia, chiodi di garofano.</p>
<p>La nostra preparazione viene fatta con verdure intere. C&#8217;è chi la preferisce con le verdure tagliate in maniera grossolana. Vi consigliamo di provare entrambe le modalità, per poi scegliere ciò che vi piace di piu.</p>
<p>Gli ingredienti che di solito utilizzo, per circa 5 litri di acqua sono:</p>
<p>- 2 GAMBI DI SEDANO<br />
- 2 CAROTE PULITE E RASCHIATE<br />
- 1 CIPOLLA BIANCA PRIVATA DELLA PELLE DI MEDIE DIMENSIONI<br />
- 1 POMODORO DI MEDIE DIMENSIONI<br />
- SALE q.b.</p>
<p>La preparazione prevede di mettere a freddo in un pentolone con circa 5 litri di acqua tutti gli ingredienti, naturalmente mondati e puliti. Solitamente calcolo dal momento della bollitura 1 ora e 40 minuti, a fuoco medio.La quantità di brodo realizzato sarà di circa 2,5 litri. La lavorazione, infatti, dimezzerà la quantità di brodo nella pentola.</p>
<p>A questo punto  il brodo può essere filtrato dalle verdure e ritirato, sempre però dopo averlo fatto raffreddare.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il mattarello</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 07:44:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attrezzi da Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[accessori cucina]]></category>
		<category><![CDATA[mattarello]]></category>
		<category><![CDATA[mattarello in acciaio]]></category>
		<category><![CDATA[mattarello in alluminio]]></category>
		<category><![CDATA[mattarello in legno]]></category>
		<category><![CDATA[mattarello in Pet]]></category>
		<category><![CDATA[mattarello in pvc]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti in cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il mattarello ha una storia molto antica. Veniva utilizzato dalle nostre nonne e da chi cucinava in genere per assottigliare gli impasti.
Oramai , purtroppo, le preparazioni casalinghe di paste e dolci sono sempre meno frequenti. Ci si affida sempre di piu alle preparazioni industriali. È sempre più facile, infatti, trovare nei banchi refrigeranti di supermercati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-97" title="mattarello" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2009/11/mattarello.jpg" alt="mattarello" width="502" height="238" /></p>
<p>Il mattarello ha una storia molto antica. Veniva utilizzato dalle nostre nonne e da chi cucinava in genere per assottigliare gli impasti.</p>
<p>Oramai , purtroppo, le preparazioni casalinghe di paste e dolci sono sempre meno frequenti. Ci si affida sempre di piu alle preparazioni industriali. È sempre più facile, infatti, trovare nei banchi refrigeranti di supermercati o negozi alimentari paste frolle, brisè o sfoglie di pasta fresca già pronte per l&#8217;utilizzo.</p>
<p>Se invece avete deciso di prepararvi da soli/e le vostra basi di pasta, dovete tenere conto di poche indicazioni per la scelta del vostro mattarello.</p>
<p>Il mattarello dovrebbe essere realizzato in faggio , la miglior soluzione se stiamo trattando alimenti particolarmente carichi di umidità. Esistono in commercio mattarelli realizzati in materiale plastico alimentare antiaderente, acciaio o alluminio.</p>
<p>In ogni caso va pulito dopo averlo utilizzato. Se vogliamo trovare una controindicazione per l&#8217;uso del mattarello in faggio, possiamo dire che a differenza degli altri tipi non può essere messo in lavastoviglie per il lavaggio. Il legno, essendo un materiale poroso, assorbirebbe tracce di detersivi.</p>
<p>In una storica striscia a fumetti veniva brandito per rincorrere il marito. Vi assicuro però che non serve a quello!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Una serata eccezionale!</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 22:43:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[

Beh in realtà non è stata solo la serata eccezionale. Anche tutta la giornata, faticosa ma estremamente entusiasmante. Il menù è piaciuto molto, ed è stata una bella soddisfazione cogliere tra i tavoli i complimenti degli ospiti. Ma andiamo a vedere quello che, insieme a Francesco de Francesco, fantastico interprete nonchè docente della scuola di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-92" title="castagna" src="http://www.spadellando.it/wp-content/uploads/2009/10/castagna.jpg" alt="castagna" width="400" height="400" /></p>
<p>Beh in realtà non è stata solo la serata eccezionale. Anche tutta la giornata, faticosa ma estremamente entusiasmante. Il menù è piaciuto molto, ed è stata una bella soddisfazione cogliere tra i tavoli i complimenti degli ospiti. Ma andiamo a vedere quello che, insieme a Francesco de Francesco, fantastico interprete nonchè docente della scuola di cucina <a href="http://www.maisazi.com" target="_blank">MaiSazi.com</a>, abbiamo preparato. Il menù che <span id="more-90"></span>avevamo deciso di preparare era incentrato sul frutto della castagna.</p>
<p style="text-align: center;">Il Menù</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Antipasti</strong><br />
Insalatina di carciofi, castagne e filetto in salsa leggera di soia ed aceto di riso<br />
Bocconcini di pane alle castagne e noci servito con burro salato affumicato</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Bis di primi</strong><br />
Risotto ai funghi porcini<br />
Sacchettino di pasta aperto riempito di branzino cotto in brodo di castagna</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Bis di secondi</strong><br />
Arrosto di lonza con farcia di marroni<br />
Spezzatino di pollo con castagne e curry<br />
Patate cotte al forno a legna</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dolce</strong><br />
Crêpe con ripieno di salsa dolce di castagna</p>
<p style="text-align: left;">Ringrazio davvero moltissimo Francesco per la giornata passata insieme. Spero ci sarà in futuro la possibilità di cucinare di nuovo insieme!</p>
<p style="text-align: left;">Marco</p>
]]></content:encoded>
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