Ricetta Crema Catalana

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crema catalana

Quella che presento oggi è la crema catalana, dolce tipico proveniente dalla regione della Catalogna. La preparazione è davvero molto semplice, e richiede pochi ingredienti che a parte la quantità da verificare, sono praticamente sempre presenti nella cucina di chi per passione e per diletto prepara i dolci.

Ad utilizzare pochi ingredienti per la preparazione di un dolce ci sono chiaramente molti vantaggi. Bisogna però stare molto attenti a ciò che si usa. Ricordiamoci sempre che uno dei punti fermi di ogni ricetta cucinata è la qualità dell’ingrediente.  In questo caso, la qualità della cannella e del limone – per il profumo che la crema deve emanare – e la qualità del latte fresco sono fondamentali per la perfetta riuscita della crema catalana.

Quelle che esponiamo sono quantità utili per preparare 4/6 porzioni. Il numero di porzioni è legato alla quantità e quindi al recipiente utilizzato per l’impiattamento del dolce. Come consiglio generale ricordiamo che conviene SEMPRE preparare prima tutti gli ingredienti in varie ciotole, per evitare di dover “correre” durante le operazioni di preparazione del piatto.

Preparare contenitori con :

  • 4 Tuorli d’uovo ( il rosso 🙂 )
  • 1/2 litro di latte fresco
  • 1 stecca di cannella
  • 1 Limone ( di cui utilizzerete solo la buccia)
  • 100 Grammi di zucchero
  • 2 Cucchiai di amido di mais (tipo maizena)

Attrezzi utili per la preparazione:

  • Ciotole pe gli ingredienti
  • Un rigalimoni
  • Un setaccio
  • Una frusta manuale o uno sbattitore elettrico
  • Un cucchiaio di legno
  • Un colino

Vediamo da cosa partire. Inanzitutto mette sul fornello una casseruola abbastanza capiente per il litro di latte che andremo a versare. Al latte aggiungiamo la stecca di cannella  e la buccia di un limone – stando molto attenti a non inserire anche il bianco del limone, in quanto amaro – preparata con un rigalimoni.  Si porta quindi ad ebollizione il latte, si elimina l’eventuale “pelle” e con un colino si filtra il latte, per eliminare cannella e buccia del limone.  Si copre poi con un coperchio per mantenere caldo il latte il più possibile.

Prepariamo le 4 uova utilizzando o una frusta manuale o uno sbattitore elettrico, aggiungendo prima lo zucchero e poi l’amido di mais, prima setacciato per evitare la formazione di grumi. Andate avanti a sbattere il composto fino a quando non vedrete che si è trasformata in una crema , e non si vedono più tracce di farina e cristalli di zucchero.

Quando siamo a posto con questa crema,  accendiamo di nuovo il fuoco della nostra casseruola bollilatte , ed aggiungiamo poco alla volta il composto di uova, zucchero e amido di mais.  Mescoliamo con un cucchiaio di legno e andiamo avanti a rimescolare il tutto per 3/5 minuti da quanto il latte ha ripreso il suo bollore. Dovrà essere un composto liquido , cremoso, non troppo ridotto.

A questo punto mancano poche operazioni, e la vostra strepitosa crema catalana sarà pronta. Con l’aiuto di un mestolo riempite delle piccole terrine fino a 3/4 della loro capienza. Sono consigliate terrine piccole (diametro 10/12 cm), basse, come quella della foto all’inizio di questa ricetta.

Consiglio di lasciare raffreddare la crema catalana a temperatura ambiente prima di riporla nel frigorifero, dove dura circa 3/4 giorni senza particolari problemi.

Una volta raffreddata ci attende l’ultima preparazione , prima di portarla in tavola.  Con dello zucchero di canna grezzo ricoprite la parte superiore, e caramellate. Questa operazione creerà una pellicola croccante di zucchero nella parte superiore del dolce.

Ci sono vari modi per caramellare lo zucchero di canna.

Potete inanzitutto utilizzare il grill – quindi la parte superiore –  del vostro forno tradizionale.  Oppure potete utillizare un piccolo “cannello”, che trovate oramai anche nei supermercati.  In Catalogna , con la ricetta tradizionale c’era l’usanza di utilizzare un ferro a forma di spirale, scaldato sulla fiamma viva, per “bruciare” lo zucchero di canna.

La vostra crema catalana è pronta, dovete solo servirla e gustarla!

2 pensieri

  1. Meritxell Junyent

    Agosto 10, 2010

    Dolce tipico spagnolo???
    La Catalogna non è la Spagna e MAI lo sarà.

    VISCA CATALUNYA LLIURE!!!!
    VIVA LA CATALOGNA LIBERA!!!!

    Detto ciò, complimenti per il dolce, buonissimo…!

  2. Hai ragione, faccio pubblica ammenda!

    L’articolo è stato corretto, ti ringrazio ancora per la precisazione.

    Marco

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