{"id":69,"date":"2009-09-25T08:51:42","date_gmt":"2009-09-25T06:51:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.spadellando.it\/?p=69"},"modified":"2010-11-29T17:35:15","modified_gmt":"2010-11-29T15:35:15","slug":"ricetta-crema-catalana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.spadellando.it\/index.php\/ricetta-crema-catalana","title":{"rendered":"Ricetta Crema Catalana"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-71\" title=\"crema catalana\" src=\"http:\/\/www.spadellando.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/crema-catalana1.jpg\" alt=\"crema catalana\" width=\"443\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/www.spadellando.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/crema-catalana1.jpg 443w, https:\/\/www.spadellando.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/crema-catalana1-300x209.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/p>\n<p>Quella che presento oggi \u00e8 la crema catalana, dolce tipico proveniente dalla regione della Catalogna. La preparazione \u00e8 davvero molto semplice, e richiede pochi ingredienti che a parte la quantit\u00e0 da verificare, sono praticamente sempre presenti nella cucina di chi per passione e per diletto prepara i dolci.<\/p>\n<p>Ad utilizzare pochi ingredienti per la preparazione di un dolce ci sono chiaramente molti vantaggi. Bisogna per\u00f2 stare molto attenti a ci\u00f2 che si usa. Ricordiamoci sempre che uno dei punti fermi di ogni ricetta cucinata \u00e8 la <!--more Approfondisci l'argomento-->qualit\u00e0 dell&#8217;ingrediente.\u00a0 In questo caso, la qualit\u00e0 della cannella e del limone &#8211; per il profumo che la crema deve emanare &#8211; e la qualit\u00e0 del latte fresco sono fondamentali per la perfetta riuscita della crema catalana.<\/p>\n<p>Quelle che esponiamo sono quantit\u00e0 utili per preparare 4\/6 porzioni. Il numero di porzioni \u00e8 legato alla quantit\u00e0 e quindi al recipiente utilizzato per l&#8217;impiattamento del dolce. Come consiglio generale ricordiamo che conviene SEMPRE preparare prima tutti gli ingredienti in varie ciotole, per evitare di dover &#8220;correre&#8221; durante le operazioni di preparazione del piatto.<\/p>\n<p>Preparare contenitori con :<\/p>\n<ul>\n<li>4 Tuorli d&#8217;uovo ( il rosso \ud83d\ude42 )<\/li>\n<li>1\/2 litro di latte fresco<\/li>\n<li>1 stecca di cannella<\/li>\n<li>1 Limone ( di cui utilizzerete solo la buccia)<\/li>\n<li>100 Grammi di zucchero<\/li>\n<li>2 Cucchiai di amido di mais (tipo maizena)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Attrezzi utili per la preparazione:<\/p>\n<ul>\n<li>Ciotole pe gli ingredienti<\/li>\n<li>Un rigalimoni<\/li>\n<li>Un setaccio<\/li>\n<li>Una frusta manuale o uno sbattitore elettrico<\/li>\n<li>Un cucchiaio di legno<\/li>\n<li>Un colino<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vediamo da cosa partire. Inanzitutto mette sul fornello una casseruola abbastanza capiente per il litro di latte che andremo a versare. Al latte aggiungiamo la stecca di cannella\u00a0 e la buccia di un limone &#8211; stando molto attenti a non inserire anche il bianco del limone, in quanto amaro &#8211; preparata con un rigalimoni.\u00a0 Si porta quindi ad ebollizione il latte, si elimina l&#8217;eventuale &#8220;pelle&#8221; e con un colino si filtra il latte, per eliminare cannella e buccia del limone.\u00a0 Si copre poi con un coperchio per mantenere caldo il latte il pi\u00f9 possibile.<\/p>\n<p>Prepariamo le 4 uova utilizzando o una <a title=\"Link all' utensile sbattitore manuale o sbattitore elettrico\" href=\"http:\/\/www.spadellando.it\/index.php\/frusta-alimentare-frustino\/\">frusta manuale o uno sbattitore elettrico<\/a>, aggiungendo prima lo zucchero e poi l&#8217;amido di mais, prima setacciato per evitare la formazione di grumi. Andate avanti a sbattere il composto fino a quando non vedrete che si \u00e8 trasformata in una crema , e non si vedono pi\u00f9 tracce di farina e cristalli di zucchero.<\/p>\n<p>Quando siamo a posto con questa crema,\u00a0 accendiamo di nuovo il fuoco della nostra casseruola bollilatte , ed aggiungiamo poco alla volta il composto di uova, zucchero e amido di mais.\u00a0 Mescoliamo con un cucchiaio di legno e andiamo avanti a rimescolare il tutto per 3\/5 minuti da quanto il latte ha ripreso il suo bollore. Dovr\u00e0 essere un composto liquido , cremoso, non troppo ridotto.<\/p>\n<p>A questo punto mancano poche operazioni, e la vostra strepitosa crema catalana sar\u00e0 pronta. Con l&#8217;aiuto di un mestolo riempite delle piccole terrine fino a 3\/4 della loro capienza. Sono consigliate terrine piccole (diametro 10\/12 cm), basse, come quella della foto all&#8217;inizio di questa ricetta.<\/p>\n<p>Consiglio di lasciare raffreddare la crema catalana a temperatura ambiente prima di riporla nel frigorifero, dove dura circa 3\/4 giorni senza particolari problemi.<\/p>\n<p>Una volta raffreddata ci attende l&#8217;ultima preparazione , prima di portarla in tavola.\u00a0 Con dello zucchero di canna grezzo ricoprite la parte superiore, e caramellate. Questa operazione creer\u00e0 una pellicola croccante di zucchero nella parte superiore del dolce.<\/p>\n<p>Ci sono vari modi per caramellare lo zucchero di canna.<\/p>\n<p>Potete inanzitutto utilizzare il grill &#8211; quindi la parte superiore &#8211;\u00a0 del vostro forno tradizionale.\u00a0 Oppure potete utillizare un piccolo &#8220;cannello&#8221;, che trovate oramai anche nei supermercati.\u00a0 In Catalogna , con la ricetta tradizionale c&#8217;era l&#8217;usanza di utilizzare un ferro a forma di spirale, scaldato sulla fiamma viva, per &#8220;bruciare&#8221; lo zucchero di canna.<\/p>\n<p>La vostra crema catalana \u00e8 pronta, dovete solo servirla e gustarla!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella che presento oggi \u00e8 la crema catalana, dolce tipico proveniente dalla regione della Catalogna. 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